Eleonora Duse nella vita e nell’arte

La Fondazione Cini custodisce la più vasta raccolta di lettere e documenti dell’attrice. Questo archivio ha attirato sull’isola di San Giorgio molti studiosi in cerca di prezioso materiale per le loro ricerche. Sono infatti centinaia le lettere appassionate scritte dalla Duse a personalità importanti ma anche a semplici ammiratori e altrettante sono le risposte. Il percorso della mostra attraverso queste carte offre una visione intima dell’attrice. Si disvelano il suo mondo interiore, le sue accecanti passioni, i suoi amori, il primo grande amore per Arrigo Boito, la corrispondenza con D’Annunzio, quella sopravvissuta all’ordine dell’attrice di dare alle fiamme tutte le lettere del poeta, le lettere con Enrichetta, la figlia lontana che andrà sposa ad un inglese e non tornerà più.

Fu proprio la nipote, figlia di Enrichetta, a donare alla Fondazione nel 1968 questo eccezionale, vastissimo materiale, del quale fanno parte anche una ventina di preziosi abiti e una serie di oggetti appartenuti all’attrice, tra cui un prezioso orologio di Cartier, con incise sulla cassa due D, forse un suo dono a D’Annunzio.
Nell’otto e novecento, la Duse ebbe un ruolo di grande importanza storica, consapevole come nessuna donna del tempo della propria figura d’attrice, fece confluire nell’immagine di sé tensioni decadentistiche, dolore e saggezza mutuati dalle esperienze della vita. Ibsen fu il suo autore più importante, e la Duse ne diede una interpretazione sospesa tra quella pronuncia che fu soltanto sua e quel gesto essenziale, per sempre perduto.
Il suggestivo allestimento, attraverso cimeli e immagini, di Pier Luigi Pizzi è improntato su una forte atmosfera veneziana; non solo perché la Duse amò profondamente questa città, ma perché tra qui e Asolo, dove ora riposa, conobbe i giorni forse meno infelici della sua esistenza appassionata.
I fondi conservati alla Cini e gli importanti prestiti dalle più prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Museo Civico di Asolo, la Raccolta teatrale del Burcardo di Roma, la Biblioteca Nazionale di Parigi, Il Vittoriale degli Italiani e altri, consentono di presentare la più completa immagine della vita e della personalità di Eleonora Duse, senza ledere però l’alone di segreto misterioso insito nella sua magica figura.

Divina Eleonora
Eleonora Duse nella vita e nell’arte (1858-1924)
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
per informazioni tel +39 041 2710229

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