Eleonora Duse

Eleonora Duse – Ghisola

“Quelle povere donne delle mie commedie mi sono talmente entrate nel cuore e nella testa che mentre io m’ingegno di farle capire alla meglio a quelli che m’ascoltano, quasi volessi confortarle, sono esse che adagio adagio hanno finito per confortare me”
Eleonora Duse 
(1858 – 1924 )

Eleonora Duse nasce a Vigevano nel 1858, trascorre un infanzia disordinata, nomade e stentata. All’età di 25 anni solca le scene dando prova del suo grande talento teatrale interpretando il ruolo di Giulietta all’Arena di Verona. Ottiene il successo grazie alla grande interpretazione de la Teresa Raquin di Zola nel 1879.
Nel 1884 dopo aver letto l’Innocente conosce Gabriele D’Annunzio a Venezia ed intraprende con lui una relazione amorosa che si protrae per più d’un decennio nel quale Eleonora ( soprannominata La Divina ) manifesta un sempre più crescente interesse per il teatro e la drammaturgia italiana. In questi anni il Vate scrive per lei opere ( disprezzate dalla critica ) quali : Il sogno di un mattino di primavera, La città morta, Gioconda.
Interrompe bruscamente la relazione con D’Annunzio nel 1904 dopo essersi vista sottrarre il ruolo di protagonista nella Figlia di Iorio che il Vate aveva scritto per lei. “Inspiegabilmente” nel 1909 abbandona le scene fino al 1921 dedicandosi in quegli anni all’interpretazione del suo unico film Cenere.
Il 21 Aprile del 1924 Eleonora Duse muore a Pittsburg negli stati uniti, viene sepolta ad Asolo, in provincia di Treviso, quella cittadina così tranquilla e ricca di Merletti che La Divina adorava.