Studi

Massima sincerità nel dolore

Nel momento in cui D’Annunzio perde l’occhio destro, comincia per lui un lunghissimo travaglio di dolore, in cui si alternano ricordi del passato e allucinazioni create dall’occhio perso. D’Annunzio inizia a scrivere appunti, pensieri e lunghissime serie di ricordi proprio nel Notturno, quasi a prevedere la prossima creazione che sarà il Libro segreto e dico prevedere perché proprio lui si definis... »

Libro Segreto d'Annunzio

Il libro della memoria che vien meno

Durante il periodo francese D’Annunzio, esiliato volontariamente dall’Italia, invia al “Corriere della Sera” alcuni articoli in cui narra vari episodi della sua vita, questi articoli sono le prime “faville” che il poeta comincia a comporre, quasi a preannunciare una specie di chiusura del periodo romanzesco e dell’inizio di un altro periodo che andrà sotto il nome di “notturno”. È assai importante... »

L’umiltà e l’introspezione del Libro segreto

L’umiltà e l’introspezione del Libro segreto

Premessa : La lunga gestazione del Libro segreto ha inizio già nel 1930, ben cinque anni prima della pubblicazione mondadoriana. Infatti tramite Arnoldo Mondadori, D’Annunzio entra in contatto con l’editore americano John Holroyd Reece, il quale è ben disposto a pubblicare le Memorie del grande poeta italiano sborsando pure un milione di lire italiane. Ma nel 1931 il progetto delle Memorie dannunz... »

d’Annunzio e Vicenza

I rapporti fra D’Annunzio e Vicenza si possono definire davvero fitti e ricchi di avvenimenti significativi. Il poeta solca le strade della città all’alba del secolo e la saluta con espressioni dolcissime, quali : << Vicenza la Bella>> , << la mia divina Vicenza >>, << la mia città diletta >>. Anche a distanza di anni, egli ricorda ancora la bellezza della Basil... »

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