daniele, Autore a Gabriele d'Annunzio - Percorsi dannunziani | Pagina 2 di 18's Posts

Fiume – gli “scalmanati” e il Sessantotto

Fiume – gli “scalmanati” e il Sessantotto

Ribelli, insofferenti, spiriti liberi. L’area degli “scalmanati” rispecchia l’anima più originale del fiumanesimo. Il fenomeno presenta una forte corrispondenza con le realtà artistiche e ideologiche coeve: il dadaismo negatore e soprattutto il futurismo politico, la cui vicenda s’intreccia con la storia dell’impresa proprio attraverso i percorsi di Marinetti. Sempre per rintracciare somiglianze e... »

Il superuomo dannunziano

Il superuomo dannunziano

L’immagine del D’Annunzio è da sempre in qualche modo legata al culto del superuomo di Nietzsche anche se in realtà D’Annunzio ha veramente poco da spartire col “Zarathustra”. Prima di affrontare l’argomento occorre fare una rapida digressione su Nietzsche ed il mito del superuomo. Secondo Nietzsche, l’uomo vive immerso nell’eterno ritorno, in un tempo infinito ove tutte le situazioni e gli eventi... »

Gabriele d’Annunzio e la parola

Gabriele d’Annunzio e la parola

Si sa che per d’Annunzio l’uso ricercato di termini e di parole fu molto importante tanto da scrivere molto spesso “Parola”, proprio come poi farà per “Verso”, l’iniziale maiuscola indica quanto potesse essere importante per il Vate l’uso anche sproporzionato di termini aulici e sofisticati. Ma è meglio fare un pò di ordine sul fatto cronologico, quando iniziò questa “eterna” ricerca di vocaboli a... »

Piccola presentazione della Carta della Reggenza italiana del Carnaro

Caratterizzato da una base fondata sulla pacifica convivenza delle genti adriatiche, la Carta della Reggenza italiana del Carnaro si dipana tra le più svariate indicazioni di autonomismi comunali ed individuali, intervallando considerazioni di intenzione a celebrazioni di cosmopolitismo romano, tra principi fondamentali di salvaguardia delle minoranze, alla elevazione ad auspicabile fine dell’appr... »

Fiume come teatro di elitarismo

Nella un po’ troppo sopravvalutata importanza della massificazione delle scelte, d’Annunzio si pone quale anticipatore dei principi di un’abile tecnica manipolatoria e possessore “della chiave delle moderne politiche per sé, al di là dei loro diversi orientamenti”, procedendo indistintamente al coinvolgimento del più ampio campionario di idealità nel panorama sia interventista, che prettamente fiu... »

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